Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano
DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012
per una medicina democratica
Scritto da Maurizio Marchi
Martedì 08 Dicembre 2015 09:04
Giulio Maccacaro
dal sito saluteinternazionale
“Capovolgere” la facoltà di medicina? L’eredità di Giulio A. Maccacaro
di Angelo Stefanini
L’insegnamento medico rimane in gran parte concentrato sulla biologia del corpo e legato a un approccio deduttivo basato su postulati di normalità anatomica e fisiologia di un uomo astratto e immutevole che nella realtà non esiste. Un modello di questo tipo fa sì che i determinanti sociali e strutturali delle malattie possano tacitamente essere ignorati. In questo modo lo sguardo dello studente non si spingerà lungo la catena eziologica che dal malato arriva, a monte, fino alle “cause delle cause” della sua condizione all’interno del sistema sociale, svelandone le responsabilità, ma si fermerà ben prima di doverlo mettere in discussione.
55.614 cittadini toscani chiedono che sia indetto un referendum per abrogare la Legge 28/2015, la contro-riforma della sanità toscana. Con le loro firme i toscani dicono anche basta ai continui tagli al finanziamento della sanità pubblica, alla progressiva riduzione del personale addetto all’assistenza, al continuo impoverimento dei servizi, alle liste di attesa infinite, ai ticket sempre più esosi.
l'8 dicembre a Firenze per l'agricoltura contadina
Scritto da Maurizio Marchi
Sabato 05 Dicembre 2015 17:39
Medicina democratica sostiene la giornata di mobilitazione.
8 DICEMBRE 2015 TUTTI A FIRENZE PER SOSTENERE L' AGRICOLTURA CONTADINA E LA SOVRANITA' ALIMENTARE DEI TERRITORI, UNA RISPOSTA DAL BASSO PER FERMARE IL RISCALDAMENTO GLOBALE
La sovranità' alimentare attraverso l' agricoltura contadina e' la vera soluzione alla crisi climatica globale.
L' agricoltura contadina alimenta il mondo e raffredda la terra.
Movimento di lotta per la salute – coordinamento toscano
Alla Giunta regionale Toscana
Oggetto: Richiesta di una politica per la dechimicizzazione dell’agricoltura toscana, per l’ottenimento di fondi europei finalizzati alla conversione biologica, per la bonifica e la salvaguardia delle acque e del cibo, per l’occupazione.
40° della guerra in Vietnam, ricordare per capire l'oggi
Scritto da Maurizio Marchi
Venerdì 04 Dicembre 2015 09:23
Conoscere la storia per capire il presente
Vietnam, una guerra di sterminio sconosciuta ai giovani
Almeno 4 milioni di morti, vasti territori devastati con i defolianti e le bombe, intere città distrutte, inimmaginabili sofferenze inflitte ad un popolo eroico, ma alla fine gli spietati aggressori statunitensi dovettero sloggiare. Accadeva esattamente 40 anni fa, nel 1975, ma nessuna commemorazione, nessuna autocritica, nessun “processo di Norimberga”, nessun risarcimento. Oggi i media occidentali, tutti alle prese con i “nuovi mostri” creati dallo stesso occidente, non spendono una riga su quella devastante guerra per procura (la seconda dopo il 1945, dopo quella di Corea del 1950/52): “Distruggo il Vietnam per mettere sull’avviso Unione Sovietica e Cina comunista”.
La storia si ripete quasi identica, mentre si attacca il governo siriano di Assad e quello legittimo ucraino per stringere in una morsa la Russia di Putin, con il pretesto del cosidetto stato islamico, finanziato e protetto dall’Occidente stesso. In mezzo nel tempo la distruzione della Yugoslavia, dell’Afghanistan, dell’Iraq, della Libia, oltre alla destabilizzazione di tanti altri paesi come la Tunisia, lo Yemen, il Sudan e il Mali. I signori anglosassoni non possono vivere senza periodici aggressioni e stermini di massa.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 08 Dicembre 2015 09:25 )