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La sinistra è finita in discarica?

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Non ce la date a bere

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Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

dalla TAV al TAP, l'Italia di opposizione c'è PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Lunedì 10 Dicembre 2018 16:42

8/12/18  Una marea NOTAV ha invaso Torino / idem Melendugno NO TAP,Niscemi NO Muos,Abruzzo NO HUB Gas,...

"la più grande manifestazione NO TAV", sostiene il Movimento NO TAV.

 

Di fatto lo è stata, la risposta del popolo NO TAV della Val Susa,del Piemonte, di noi tutte/i NO TAV giunti da ogni dove , comprese le delegazioni francesi NO TAV e dei " gilet gialli".

La posta in gioco era la sconfitta,anche quella dei numeri,riguardo alla pretesa SI TAV di cancellare 30 anni  di storia e resistenza  della Val Susa alla " grande opera,inutile, dannosa e costosa".

E COSI' E' STATO ! Speriamo che la lezione gli sia bastata ai SI TAV e al governo che li sostiene !

VICEVERSA li attende un'altra formidabile tappa della unitaria mobilitazione  contro tutte le opere corruttive e distruttive che le popolazioni combattono in ogni territorio - TAV,TAP,HUB GAS,TRIV,MUOS,MOSE,GRANDI NAVI, C.LI A CARBONE-GAS-GEOTERMICHE, IMPIANTI "BIOMASSE-BIOGAS" ,INCENERITORI,STOCCAGGI,RIGASSIFICATORI, ACQUA PRIVATA,FABBRICHE D'ARMI,....GLISOFATO, PFAS,......PEDEMONTANA, 3° VALICO,.......:  tutte/i convergeranno nella grande manifestazione preventivata a Roma per il 23 marzo.

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geotermia, minacce per procurato allarme PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Domenica 09 Dicembre 2018 09:44

I comitati fanno informazione, i sindaci minacciano denunce (con i soldi degli altri?)


Ringalluzziti dal raduno pro centrali Enel di Larderello, ci vogliono portare in tribunale per “procurato allarme”. Peccato che gli stessi dati pubblici, gli scienziati e la magistratura si esprimano diversamente. Se questo è il confronto che vogliono lo faremo anche nei tribunali, ma -come fanno i comitati- che paghino le cause con i loro soldi e non con le casse pubbliche.
Il sindaco di Castelnuovo Valdicecina, Alberto Ferrini, afferma che sta lavorando con gli altri
sindaci per avviare iniziative legali “forti” al fine di impedirci di “strumentalizzare il tema della
salute pubblica” e invoca il reato di Procurato Allarme, scritto con lettere maiuscole per accentuare il suo pensiero, reato introdotto nel 1930 dal Codice Rocco, a cui tutti i democratici sono particolarmente legati. Lui parla di una “inesistente questione sanitaria” e chiude sollecitando gli altri sindaci: “dobbiamo intraprendere azioni legali anche insieme”, facendo intendere con i soldi della collettività.
Questi signori così disponibili alla libera espressione delle idee e al confronto civile di opinioni
anche molto differenti, debbono sapere diversi fatti, che di seguito elenchiamo, per evitare di
spendere inconsapevolmente e inutilmente soldi pubblici al solo fine di intimorire i loro avversari, perché potrebbero rispondere delle loro azioni personalmente davanti alla Corte dei Conti.
Questi i dieci fatti, che ci fanno sostenere che siamo in buona compagnia:

 
geotermia, segui i soldi e capirai PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Sabato 08 Dicembre 2018 09:48

Dal sito nogesi

“SEGUI I SOLDI”, PER QUESTA VOLTA NON PARLIAMO DI SALUTE

Aiutiamo i sindaci, consiglieri, onorevoli geotermici: la geotermia non conviene. Perchè allora trova sostenitori tra i rappresentanti eletti dei cittadini? Possibile non conoscano “i numeri” della geotermia?

Con la scomparsa degli incentivi alla geotermia nella bozza di decreto FER1 che è in itinere stiamo assistendo ai peana dei sindaci geotermici, di alcuni consiglieri regionali, di qualche parlamentare e del presidente della Toscana Rossi, che continuano a “dare i numeri” sui disastri che tale decreto causerebbe.

Oggi vogliamo, solo per un attimo, accantonare le ricadute sulla salute e sull’ambiente e fare due conti sui soldi e sui posti di lavoro.

 
Geotermia, la "sinistra" toscana prostrata ad Enel PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Domenica 09 Dicembre 2018 09:28

in queste prese di posizione in appoggio alla  manifestazione pro Enel a Larderello del 1 dicembre scorso, c'è il disastro, anche culturale della cosidetta sinistra toscana.

Siamo sconcertati, soprattutto dalle prese di posizione di "Sinistra italiana" e del PRC. Ora è chiaro perchè il "buon" Tommaso Fattori, consigliere regionale di "SI Toscana a sinistra" parla sempre e soltanto dell'Amiata, e non della val di Cecina..... in questo modo si spalancano le porte alla Lega di Salvini.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 10 Dicembre 2018 18:18 )
 
ONG, gli apripista delle multinazionali PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 06 Dicembre 2018 16:49

quello che non ti aspetteresti .......

segnalato dalla lista disarmo

Organizzazioni non governative, da Amnesty internation alla Open society foundation di George Soros, alla fondazione di Bill Gates, da Medici senza frontiere alla Croce rossa, e tante altre

Presentazione di

Ong. Il cavallo di troia del capitalismo globale

by Sonia Savioli --- pubblicato da Zambon Editore



Il capitalismo senza più regole, freni, mediazioni degli ultimi decenni, quello che chiamiamo neoliberismo, è un capitalismo unicamente predatorio. Metaforicamente parlando, ha sostituito agli eserciti le compagnie di ventura. E non solo metaforicamente. Il potere degli Stati nazionali viene eroso di giorno in giorno e trasferito a organismi sovranazionali sui quali i popoli non hanno alcun controllo. Si tratta di un accentramento di poteri che non ha precedenti nella storia della società umana. Il capitalista "moderno" non ha una vocazione, a parte quella di fare denaro. Non è un'industriale, un produttore di merci, legato a un certo tipo di materiali, strumenti, conoscenze, tecniche e mercati; è un nomade che esplora territori per trovare dove è più redditizio investire; un avventuriero speculatore che crea mercati dal nulla, servendosi di mode e bisogni indotti ma anche creando il bisogno attraverso la distruzione delle economie locali. Gli investimenti si spostano da un settore all'altro, da una zona del mondo a un'altra, di mese in mese, di giorno in giorno. I farmaci sono quotati in borsa, sono un ottimo mercato a patto che non ci siano più persone sane o reputate tali; terre e campi, acque e foreste, sottosuoli e oceani, paesaggi, coste, esseri umani, sentimenti sono merci, si tratta solo di capire come venderli, come "creare un mercato". È questo, oggi, il lavoro del capitalista e dei suoi satelliti. E tra questi satelliti ci sono anche buona parte delle ONG, con il compito di preparare il terreno al "mercato" in molteplici modi e funzioni.


Nel Medioevo si cercavano di unificare territori e popoli che non sentivano alcun bisogno di venire unificati; si creavano regni o imperi saccheggiando, combattendo, ammazzando, devastando, torturando. Ma poi, dato che sterminare tutto un popolo sarebbe stato controproducente per chi aveva l’intenzione di sfruttarlo, bisognava anche istruire e convincere. Anche noi europei siamo stati, dopo la caduta dell’Impero Romano, selvaggi e arretrati e quasi liberi, e abbiamo avuto bisogno di essere aiutati a svilupparci, così come già l’Impero Romano aveva sviluppato noi e tanti altri popoli: togliendoci le terre comuni e distruggendo le comunità. Con l’aiuto della chiesa cristiana e dei suoi missionari, ci siamo civilizzati e al posto dell’uguaglianza e della dignità imparammo a suo tempo la sottomissione e la rassegnazione; al posto della proprietà comune dei mezzi di produzione, che allora erano la terra, imparammo lo sfruttamento e la carità; al posto della lotta per i propri diritti, la speranza nel regno dei cieli. Adesso tocca agli “altri”.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 10 Dicembre 2018 18:22 )
 
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