Scrivici







Pubblicazioni

test

test

La sinistra è finita in discarica?

La sinistra è finita in discarica?

Non ce la date a bere

Non ce la date a bere

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

Discarica di Scapigliato: 330 milioni di euro al Comune di Rosignano

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

DISCARICA DI SCAPIGLIATO 1982/2012

anche l'arabia saudita ha l'atomica .... PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Venerdì 04 Marzo 2016 23:43

''Terza Guerra Mondiale in atto'', dalla crisi al rischio nucleare

20160228 terza guerra mondiale bujaFoto
di Sonia Cordella - 02 Marzo 2016
Conferenza a Buja con Chiesa, Bongiovanni e Piccin
A proiettare il pubblico nell'argomento sono la visione di due filmati sui conflitti, gli attentati terroristici, le crisi internazionali degli ultimi due anni, e le dichiarazioni dell'analista politico saudita Daham al-Anzi, portavoce di Riyadh, che rivela l'acquisto dell'Arabia Saudita di ordigni nucleari dal Pakistan già da due anni con il consenso degli USA. “Nell'ultimo anno il percorso verso la guerra ha proceduto a grandi passi - esordisce Giulietto Chiesa - ciò che sta accadendo è di una gravità senza precedenti, ci troviamo in una situazione di estremo allarme e la gente non ha consapevolezza di questo, accetta tutto perché non sa ciò che sta accadendo e questa è la cosa più grave”.
“L'unico mezzo per difendersi - sostiene il giornalista - è quello di informare la gente su quanto sta accadendo. E' ciò che 'Pandora tv' si prefigge di fare attraverso il sito web 'Pandora tv.it' le cui trasmissioni vengono ripetute da altri canali digitali terrestri ed emittenti radio nazionali. Nel momento in cui il governo italiano aprirà la campagna di guerra in Libia, Pandora tv manderà in onda un collegamento permanente in streaming per chiedere agli italiani di sollevarsi contro l'entrata in guerra”.
“Il nostro governo sta dicendo che i nostri aerei, le nostre navi, i nostri soldati devono cominciare a combattere e uccidere dall'altra riva del Mediterraneo e si andrà a bombardare le propaggini libiche dell'esercito islamico - prosegue Chiesa - Ci dobbiamo rendere conto che se noi continuiamo a bombardare il resto del mondo, prima o dopo verranno a casa nostra”.
 
sporchi, hanno allontanato il più possibile dalle elezioni amministrative il referendum no trivelle PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 03 Marzo 2016 01:39

Domenica 17 aprile vai a votare il referendum no trivelle, hanno fatto di tutto perchè non raggiunga il quorum.

Mettiamo gli occhi anche sulle trivelle toscane della geotermia, devastanti.

Il grande affare della geotermia” di M. Marchi e R. Barocci                                maggio 2014

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1074897

Attachments:
FileDescrizioneUploaderFile size
Download this file (NO TRIV.odt)NO TRIV.odt Maurizio Marchi5 Kb
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 04 Marzo 2016 23:54 )
 
a genova dopo 15 anni, dal G8 al TTIP, passando per la distruzione della salute PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 01 Marzo 2016 22:25

il video del Convegno all'Università di Genova del 25 febbraio 2016: Gennaro, Risso, Balza, Marchi

https://youtu.be/Uzu1BVsm6dI

 
un fiume di armi dall'Italia all'Arabia Saudita PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Giovedì 03 Marzo 2016 00:23

[Disarmo] Denuncia violazione legge 185 esportazione armi - comunicato da Trieste


Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tramite peacelink.it

27 feb (5 giorni fa)


 
con edison una babele ad alto rischio a Rosignano PDF Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Marchi   
Martedì 23 Febbraio 2016 23:49

Il  cosidetto “parco industriale” non funziona. Con Edison diverrebbe una babele ad alto rischio

MD ha trasmesso i motivi della propria opposizione al terminale gas di Edison a Rosignano al Ministero dell’Ambiente, chiedendo il respingimento senza appello del progetto per nocività sociale e ambientale.

Tra i numerosi motivi evidenziati , MD ha messo in particolare risalto quello dell’alto rischio di incidente industriale, con effetto domino su altri impianti Solvay esistenti: potrebbero innescarsi incidenti a catena, come in parte già avvenuti nell’ultimo decennio di “parco industriale”, dove più proprietari (Solvay, Ineos, GdF/Suez), più centri di comando e più interessi materiali convivono  in “promiscuità industriale”, come evidenziava  la stessa Arpat

 
<< Inizio < Prec. 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 Succ. > Fine >>

Pagina 256 di 377